MICHELE EMILIANO METTE I PORTI DELLA PUGLIA AL SERVIZIO DEL REGIME IRANIANO!


Il 17 – 18 luglio scorso, una delegazione iraniana della provincia di Hormozgan ha visitato la Puglia, accolta con tutti gli onori dal Presidente della Regione Michele Emiliano.

Durante la visita, non solo le parti hanno concordato una collaborazione in ogni settore, ma la città di Bari ha anche firmato un accordo di gemellaggio con la città iraniana di Bandar Abbas.

Peggio, la delegazione ha incontrato i massimi vertici della Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il cui Presidente Prof. Ugo Patroni Griffi, ha affermato testualmente: “Accogliamo  molto  favorevolmente la proposta di collaborazione della regione di Hormozghan, agevolando per quanto ci sarà possibile fare lo scambio di informazioni, soluzioni innovative e best practice, per consentire alle imprese iraniane di investire sui nostri territori e così alle aziende italiane di capitalizzare investimenti  sui territori iraniani.”

Tutto questo deve destare sdegno politico e profonda preoccupazione. Lo sdegno politico nasce dalla doppia faccia di Emiliano, capace pubblicamente di ergersi a campione dei diritti e della democrazia, ma pronto a fare affari e scambi con un regime che usa la pena di morte come strumento di repressione politica, abusa dei diritti delle minoranze etniche, religiose e sessuali e considera legalmente le donne inferiori all’uomo. La preoccupazione, invece, nasce dalla natura del regime iraniano, primo finanziatore internazionale del terrorismo e il cui sistema politico è praticamente dominato dai Pasdaran, le Guardie Rivoluzionarie. Proprio il rischio che i Pasdaran si infiltrino nei porti pugliesi, deve allertare tutte le forze realmente democratiche presenti in Italia.
Michele Emiliano, per parte sua, resta comunque sordo: già nel 2016, infatti, aveva ricevuto una lettera dalla United Against Nuclear Iran – think tank americano, rappresentanto in Italia da S.E. Ambasciatore Giulio Terzi – in cui veniva messo in guarda dal rischio di fare affari con l’Iran. Un regime non solo disumano, ma anche corrotto e finanziariamente instabile. Purtroppo, nulla è cambianto da quella importante missiva.
Se Emiliano non cambia direzione, quanto suscritto può essere utile al lettore per comprendere il doppio volto del Presidente della Regione Puglia, assai impegnato a predicare bene, ma incapace di avere un comportamento coerente e soprattutto rispettoso dei diritti del popolo iraniano!

Link:

http://www.istitutocpe.it/notizie/103-collaborazione-economica-culturale-fra-la-regione-puglia-e-la-regione-di-hormozgan-in-iran.html

http://www.ilnautilus.it/authority/2017-07-19/delegazione-iraniana-in-visita-al-porto-di-bari_48512/

http://www.opinione.it/politica/2016/06/18/redazione_politica-18-06-1/

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